E’ un documento originale e innovativo. Si tratta di un testo che contiene alcuni princìpi cardine secondo i quali dovrebbe essere organizzata ogni azione politica, economica e culturale nel territorio della provincia di Sondrio (indicato con il termine” Valtellina”)
Non è una legge, un decreto, una circolare…..La parola stessa “Statuto” allude a una serie di indicazioni programmatiche che partono dal basso, proprio come gli Statuti di Valle con cui gli antenati di questa provincia si sono dati regole per la vita associata.
E’ uno strumento organizzativo offerto al mondo delle Istituzioni (Provincia e Municipalità) e dell’economia, quindi agli enti pubblici e privati che sono coinvolti nel governo della Comunità della Valtellina.
Vera destinataria è la popolazione, la gente, soprattutto i giovani che sono invitati e guidati a progettare il futuro secondo una logica che coniughi l’interesse privato con il bene della comunità.
Lo Statuto Comunitario per la Valtellina è un’opera ideata e proposta dall’economista valtellinese prof. Alberto Quadrio Curzio e realizzata con il contributo di un’equipe accademica del Centro ricerche di analisi economica (CRANEC) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.Il testo è stato pubblicato e presentato a livello pubblico nell’anno 2008.
Il percorso era stato avviato attraverso una serie di pubblicazioni, “Valtellina - profili di sviluppo” edite a partire dagli anni Novanta secondo la filosofia confluita poi nello Statuto medesimo.
Il quadro istituzionale di riferimento è il principio di sussidiarietà previsto dall’art.118 della Costituzione della Repubblica Italiana nella versione riformata nel 2001 e dagli enunciati dell’Unione Europea sulla democrazia partecipativa a cominciare dal trattato di Maastricht del 1992.
La denominazione “Statuto” si ispira all’antica pratica che le comunità locali delle valli dell’Adda e del Mera utilizzavano per autodeterminare la loro civile convivenza.
Lo Statuto si propone come “carta dei valori”, tesa ad esprimere l’identità comunitaria della Valtellina, e “orientamento strategico” per lo sviluppo economico- sociale- culturale della provincia di Sondrio in una prospettiva che vede queste valli alpine inserite nel panorama europeo.
I valori a cui si fa riferimento sono di natura etico-civile: concernono l’ambito dell’identità culturale, socio-economica e antropologica delle Comunità alpine di Valtellina e Valchiavenna, quale si è venuta configurando nel corso dei secoli e sono declinabili nei concetti di comunità, cooperazione, condivisione.
Lo Statuto si propone come base per uno sviluppo sostenibile di qualità.
Lo Statuto Comunitario non è un testo fine a se stesso; contiene infatti indicazioni concrete per l’attuazione.
Monitorare i progressi fatti per uno sviluppo di qualità è importante per crescere.
In questo ambito le attività previste sono:
Fino ad ora i soggetti che hanno formalizzato l’adesione all’accordo sono:
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| Provincia di Sondrio | Camera di Commercio di Sondrio | Società Economica Valtellinese | Vivi le Valli | Credito Valtellinese |
Lo Statuto comunitario per la Valtellina - Attuare la sussidiarietà
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Lo Statuto comunitario per la Valtellina - Attuare la sussidiarietà
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